Premio Iolanda, presentazione del 6 marzo nello spazio De Padova.

Da un’idea di Vera Slepoj e Davide Paolini, insieme alla famiglia Giaccari, parte il concor-so letterario dedicato alla signora Iolanda, un’istituzione della cucina tradizionale popola-re del Salento. Un tributo con cui valorizzare la grande tradizione della cucina italiana e celebrare quel rituale che si tramanda di generazione in generazione.

Paese dei mille campanili, ma anche delle mille cucine. Parafrasando il noto modo di dire, possibile sostenere che l’Italia sia famosa al mondo soprattutto per la sua grande tradizio-ne culinaria, caratterizzata da ricette di famiglia e piatti stellati che hanno fatto la storia della gastronomia contemporanea. Nasce con l’obiettivo di celebrare tutto questo il Premio Iolanda, il concorso letterario dedicato esclusivamente ai libri di cucina e di ricette. Ideato da Vera Slepoj e Davide Paolini, insieme alla famiglia Giaccari, il premio vuole essere un attestato di merito rivolto agli scrittori ed a tutti coloro che, attraverso la pubblica-zione di un libro, si impegnano a promuovere i valori legati al mondo ed alla tradizione della cucina italiana, un’eccellenza del made in Italy a livello internazionale e che tutto il mondo ci invidia.

Il premio ha preso spunto dalla signora Iolanda, un’istituzione della cucina tradizionale popolare dell’entroterra salentino. La passione di Iolanda per la cucina ha avuto inizio all’età sette anni, quando ha cominciato a cucinare nelle feste e per le famiglie del Salento. Una passione rimasta costante nel tempo, tanto che oggi, passati gli ottant’anni, cucina ancora nella celebre trattoria che porta il suo nome.

“Il Premio lolanda – afferma Vera Slepoj, presidente del Premio e della giuria – vuole essere un tributo alla signora Iolanda ed al tempo stesso un modo per valorizzare la grande tradi-zione della cucina italiana e celebrare quelle ricette che sono un tesoro inalienabile della storia di ogni famiglia, tramandate e custodite gelosamente di generazione in generazione”.

“In Italia si pubblicano ogni anno centinaia di libri di cucina – dichiara il gastronauta e copresidente del Premio e della giuria Davide Paolini – e abbiamo ritenuto quindi doveroso
pensare ad un riconoscimento che rendesse omaggio a questa fetta di letteratura ed in generale alla grande tradizione italiana di scrittori di libri di cucina e di ricette.”

Possono concorrere al Premio Iolanda tutte le case editrici italiane inviando un’opera ed un autore pubblicata tra marzo 2016 e marzo 2018. Il contenuto è strettamente inerente alle

ricette e alla cultura ad esse connesse, come storia, originalità, illustrazioni. Le case editrici possono inviare l’opera dal 2 marzo al 15 maggio all’indirizzo di ogni membro della giuria.
A giudicare le opere letterarie saranno personalità ed eccellenze italiane legate al mondo della cultura e della cucina italiana come Stefano Zecchi, Marina Valensise, Catena Fiorel-lo, Silvio Perrella, Gianarturo Ferrari, la famiglia Giaccari, Andy Luotto, Benedetto Cavalieri, Giuseppe Da Re, Carlo Cambi, Andrea Grignaffini, Laurent Chaniac.

Il premio consiste in un’opera bronzea realizzata per l’occasione dal maestro Gianni Cubin. La cerimonia di premiazione è prevista il 7 luglio a Tricase, nella magnifica sede di Palazzo Gallone.

La famiglia Giaccari ha da sempre avuto una particolare attenzione per il mondo lettera-rio, tanto da dedicare parte della propria attività alla ristrutturazione del parco di Palazzo Comi a Lucugnano, dove viveva il poeta Girolamo Comi, poeta italiano del
XX secolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.